Carrot affila lamine
Carrot l'elettroutensile affilalamine Professionale
Direttamente dall'esperienza di Comax, un’azienda lombarda di forbici con oltre cinquant'anni di esperienza nel campo dell’affilatura arriva sul mercato Carrot l' elettroutensile affilalamine professionale.
«Cinque anni fa è nata l’idea di creare un apparecchio semiautomatico per affilare le lamine - spiega Massimo Codega - dopo vari esperimenti e prototipi siamo giunti a una forma definitiva che secondo noi potrebbe presto guadagnarsi un posto nel mercato».
Carrot è unica nel suo genere per maneggevolezza, peso e facilità d’uso. Tutto il kit, comprensivo di valigetta, si aggira intorno ai 2,6 chilogrammi, ma il corpo macchina che si deve effettivamente tenere in mano pesa soltanto 1,2 chilogrammi.
Il segno che viene lasciato sulla lamina è sottilissimo e quasi impercettibile, sinonimo di un’ottima pulizia della stessa e della quasi totale assenza di 'bava'. Punti che giocano decisamente a favore dell’apparecchio della Comax e che lo contraddistinguono anche dalle altre macchine in commercio, spesso criticate per il segno pesante lasciato dalla mola sul lato della lamina e per l’ingombro e il peso importanti che compromettono la maneggevolezza.
Il kit completo è composto di corpo macchina, con due inserti di alluminio e uno stampo realizzato in plastica, due tipi di mola con differente grana e densità, due squadrette (87° e 88° di angolo) in acciaio prodotte dalla stessa azienda premanese con una macchina a controllo numerico e infine il semplice e funzionale alimentatore.
L'utilizzo è veramente semplice. La macchina non ha interruttori, per attivarla è sufficiente accendere l’alimentatore. A questo punto si avvicina Carrot alla lamina e un sensore induttivo posizionato sulla base dell’apparecchio fa partire il motore della macchina non appena viene in contatto con il metallo.
Un ottimo 'escamotage' per evitare incidenti, dato che anche quando si finisce la passata sullo sci, la mola termina automaticamente di girare. Le regolazioni sulla macchina sono ridotte all’essenziale, per minimizzare un eventuale errato utilizzo.
Le squadrette si sostituiscono svitando due manovelle ed è possibile regolare l’avanzamento della molla semplicemente girando in senso orario o antiorario la testa in alluminio. Quest’ultima taratura permette di dare il giusto peso sulla lamina da parte della mola che, se avanzata eccessivamente, viene bloccata automaticamente dall’alimentatore per non rovinare la lamina e il motore.
Zinermann Sporting ha creduto fin da subito nel progetto che è veramente rivoluzionario e speriamo che al più presto questo prezioso apparecchio possa essere facilmente reperibile nella maggior parte dei negozi specializzati».

